MERCOLEDÌ 20 GIUGNO ore 21.30
TEATRO INDIA | SALA B
nell’ambito di Roma Città Mondo – Festa Teatrale dell’Intercultura
Kassandra (o del mondo come fine della rappresentazione)
di Kevin Rittberger
regia di Alessandra Cutolo
collaborazione alla regia e immagini di Sophie Chiarello
traduzione di Simonetta Solder
con Patience Sare, Saer Diop, Silvia Gallerano, Jean Hilaire Juru, James Osawe, Confort Samuel, Simonetta Solder
montaggio video di Lea Dicursi
una produzione PAV nell’ambito di Fabulamundi Playwriting Europe – Beyond borders?
in collaborazione con Teatro di Roma, Goethe Institut, Forum Austriaco di Cultura a Roma
Ingresso libero con prenotazione obbligatoria tramite questo link.
Sulle coste del sud d’Europa, ogni giorno si svolge un dramma: i migranti provenienti dall’Africa, affamati e assetati dal lungo viaggio in barche completamente sovraffollate, giungono nella speranza di iniziare una nuova vita dignitosa in Europa. Molti affrontano un’odissea lunga anche un anno per essere poi mandati di nuovo indietro. E nonostante tutto, sono fortunati perché sono ancora vivi. Nessuno sa quanti uomini senza nome sono partiti, senza lasciarsi scoraggiare dagli avvertimenti, e quanti moriranno nell’agonia della lunga traversata. Questo è ciò di cui tratta Kassandra o del mondo come fine della rappresentazione. Ma l’opera riguarda anche la difficoltà di rendere giustizia a questo argomento in qualità di cittadini europei. Come parlare di tutto questo? Cosa effettivamente ne sappiamo? E cosa vogliamo sapere? In questo gioco, Kevin Rittberger cerca risposte nel cambiare prospettive e forme narrative: c’è un Lehrstück brechtiano su un’umanità in viaggio, ci sono autentiche interviste e interrogatori romanzati, e c’è la storia di due giornalisti e un traduttore che spingono fino ai propri limiti nella loro lotta per trovare un “nuovo punto di osservazione”.
